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90 anni della Banda di Sussisa
Concerto al Teatro Comunale di Sori

il manifesto dell’evento
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Domenica 3 Dicembre 2017
alle ore 21 nel Teatro Comunale di Sori

Concerto per i 90 anni della Banda di Sussisa

Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi in collaborazione con la ProLoco di Sori e il Comune di Sori organizzano un concerto evento per festeggiare i 90 anni del Corpo Musicale Bandistico di Sussisa.

Il foyer del teatro ospiterà una mostra fotografica del percorso della banda, a partire dalla prima formazione del 1927 ad arrivare ai giorni nostri

Il corpo musicale di Sussisa viene fondato il 12 dicembre 1927 con lo scopo di praticare e sviluppare l'arte musicale in generale e quella bandistica in particolare.
Ogni famiglia della frazione aveva uno o più componenti nella banda, dopo il lavoro i cittadini si incontravano all'osteria, tra un discorso e l'altro e supportati dall'entusiasmo dell'allora parroco Don Brunetti decisero di fondare un corpo musicale. I futuri musicisti e molti simpatizzanti si tassarono e poterono acquistare così il primo blocco di strumenti e dare inizio all'attività musicale.
Da allora sono tanti i musicisti che sono passati per il corpo bandistico, molte le fuoriuscite e molti i rientri. Dopo 90 anni la nostra banda è sempre attiva e sempre alla ricerca di giovani da poter inserire nell'organico perchè porta avanti una tradizione e un patrimonio che non devono andare persi.
Vi aspettiamo per festeggiare assieme questo importante traguardo, per applaudire chi da 90 anni circonda le nostre strade di musica.

Piccolo riassunto storico
fatto da Augusto

La Banda di Sussisa fu fondata nel 1927, novanta’anni fa.
Giovani e meno giovani di Sussisa affrontarono sacrifici, impegnarono il loro tempo libero e i loro denari per l’acquisto di strumenti musicali, per la confezione delle divise e per il compenso al Maestro di musica.
È interessante rilevare che, in quei tempi di carenza assoluta di previdenza sociale, fu data priorità ad una scelta culturale.
Sicuramente ad indirizzarli in quella scelta fu il primo Parroco di Sussisa, Don Gianbattista Brunetti, grande appassionato di musica.
Il giorno 25 maggio 1927, Don Brunetti così scriveva sulla sua agenda: Oggi i giovinetti della Parrocchia presero i primi accordi con il Maestro Sabatini allo scopo di organizzare e costituire una Banda filarmonica di paese.
Con il denaro raccolto fu acquistato il primo blocco di strumenti (valore Lire 2.000) e grazie anche ai suggerimenti e alla collaborazione della vicina Banda di Uscio si cominciò l’attività. Le prove si svolgevano due volte la settimana e per mancanza di una sede si tenevano presso abitazioni di privati, gli aspiranti musicanti pagavano di tasca propria le prove ed esisteva anche una penale, una multa, per chi risultava assente ingiustificato.

La prima “uscita” della Banda avvenne a Sussisa il 4 Maggio 1928, Festa di San Giacomo e Filippo, in occasione dell’inaugurazione della facciata della Chiesa.
Su “Il Caffaro”, giornale genovese dell’epoca, il giorno dopo (5 maggio) apparve un articolo che celebrava l’evento.

A SUSSISA INAUGURANO I LAVORI DELLA CHIESA E LA BANDA MUSICALE FESTEGGIA IL PREVOSTO
I 360 parrocchiani di Sussisa hanno organizzato un Corpo Musicale di oltre 30 Bandisti, i quali - guidati e istruiti con passione dal Maestro Giulio Sabatini - hanno svolto il loro primo Concerto.
La Banda, alla quale si è voluto dare il nome di un nostro illustre collaboratore, il compianto Lorenzo Parodi, è un’istituzione che meriterebbe di essere esaltata in modo degno.
Solo diremo che è stata una sorpresa udire un Concerto seppure con l’esecuzione di pezzi facili.
Gli esecutori in divisa elegante suonarono con un instrumentale moderno ed in modo meraviglioso considerando il breve tempo di studio ed il fatto di trovarsi di fronte ad un pubblico di parecchie centinaia di persone.
Al mattino, dopo la messa solenne, il Prevosto Don Giambattista Brunetti con acconcie parole aveva manifestato ai Bandisti il generale compiacimento ed aveva offerto un bellissimo anello al Maestro Sabatini, dono dei Componenti della Banda.
Le note della Banda allietarono la Festa echeggiando gioiose nella vallata, omaggio ai Santi Patroni ed all’amato Prevosto Don Brunetti, che festeggiava fra la affettuosa esultanza di tutta la popolazione di Sussisa il suo 25° anno di cura delle anime.

Dall’agenda di Don Brunetti apprendiamo che: la prima gita della Banda si svolse il 23 Settembre 1928, che si recò a Cornua; in quell’occasione al posto del Maestro Sabatini - impegnato in un concerto a Camogli - supplì il Signor Armando Antola di Sori.

Nel 1929 un privato concesse il terreno e si diede inizio alla costruzione della sede con il contributo e la mano d’opera di tutta la gente di Sussisa.
Sempre dall’agenda di Don Brunetti: Si inizia a parlare della casa della Banda già nel settembre del 1929 per avere un locale proprio a disposizione dei suonatori della Banda. Si pensò di costruire una casa-società fatta di un grande salone nel quale verrebbero impartite le lezioni, eseguite le prove e formate le sedute sociali.
Il locale costruito sarà adibito anche a sede di una Società di Mutuo Soccorso, che sta formandosi tra i parrocchiani allo scopo di fare il vicendevole aiuto tra i soci e di sostegno morale e finanziario della Banda.

Molti sono stati i maestri che si sono alternati alla direzione della Banda ma sicuramente quello che ha lasciato un ricordo incancellabile è stato il Maestro La Mattina che per più di 40 anni l’ha diretta. La Mattina era Maresciallo dell’Esercito di stanza a Genova-Sturla, vice maestro della banda reggimentale, durante la guerra era sfollato a Sussisa. La passione musicale lo legò subito alla gente del posto. La sua bravura di arrangiatore e compositore è ancora molto apprezzata e una buona parte del repertorio di marce brillanti eseguite dalla Banda porta la sua firma.

Per lunghi anni l’organico della Banda era composto esclusivamente da abitanti di Sussisa e non c’è famiglia che non abbia avuto musicanti in casa.
Vorrei ancora rilevare le difficoltà logistiche che in quei tempi, privi di strade carrozzabili, incontravano i musicanti per svolgere i loro servizi.
Ricorda Gin Olcese: Si andava per le mulattiere e si camminava per varie ore carichi dei nostri strumenti. Dopo il servizio si tornava che era buio e notte inoltrata, magari un po’ alticci e allegri, perché per i Musicanti c’era sempre una botte di quello buono e anche in tutte le osterie del paese dove ci recavamo si offendevano se rifiutavamo il gotto di benvenuto.

Molti altri aneddoti ci sarebbero da raccontare ma fermiamoci qui.

Come Agitatori grazie all’aiuto di molti cittadini di Sussisa che hanno vissuto la Banda, abbiamo cominciato a mettere insieme un po’ di materiale fotografico. Ci auguriamo che questo possa essere l’inizio per ricostruire le belle storie dei personaggi che ne fanno o ne hanno fatto parte.

Introduzione
in forma di poesia fatta da Patrizia

Il suono degli ottoni e della grancassa,
a poco a poco si avvicina.
Un profumo di dolciumi si diffonde nell'aria,
collane di nocciole e zucchero filato,
gli occhi si riempiono dei colori delle bancarelle,
delle luci e dei bagliori d'oro
del santo portato in processione,
si ode il fruscio dei rami argentei
che ornano i giganteschi Cristi,
che scaricano il loro immenso peso
su uomini che grazie alla musica
si mantengono in equilibrio.

È la festa del paese,
accompagnata da sempre dal suono della banda.
È l’emozione della musica,
il suono, entra nelle case,
invita i cittadini ad uscire in strada,
a festeggiare, a unirsi in comunità.
La Banda è una comunità,
al suo interno di giocano tutti i ruoli della vita,
apprendere, ascoltare, mettersi in gioco,
intervenire solo al momento giusto,
dare spazio all’altro,
essere all’unisono per ottenere un risultato.

Gli strumenti dialogano con armonia,
e la musica porta benessere.
E ancora, quando il freddo
pungente dell’inverno pizzica il viso
le vie del paese sono inondate
dalla gioiosa musica della banda,
che scalda il cuore e ci annuncia il Natale.

Ecco da 90 anni
la nostra banda di Sussisa ci accompagna
in questi itinerari emozionali.

Le foto

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La Banda dal 1927 ad oggi
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I 90 anni della Banda
Santa Cecilia 2017 a Sussisa

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Chi siamo


Gian dei Brughi è un personaggio letterario di Italo Calvino, che appare nel “Barone Rampante”.
È un brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri.
L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore, il potere salvifico della cultura è quello che noi scegliamo per migliorare la vita.

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