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Le tredici lune
Manutenzioni, uomini a nudo

il manifesto dell’evento
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Sabato 20 Aprile 2013
…delle parole …delle immagini …della musica

Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi, organizzano Sabato 20 Aprile alle ore 21 presso il salone della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Sussisa, l’evento ”Le 13 lune“, manifestazione dedicata alle donne.
Progettato inizialmente come la presentazione di un libro della scrittrice Monica Lanfranco, ha invece preso una connotazione di pièce teatrale grazie all’adattamento, di Ivano Malcotti, Laura Guidetti, e della stessa Monica Lanfranco.
Gli Agitatori, oltre all’ideazione ed alla cura della scenografia, partecipano in veste di attori.
Una manifestazione questa in cui le donne daranno voce agli uomini, gli uomini che sempre per cultura non hanno condiviso tra loro i problemi, le ansie, (il modello imponeva diversamente), che hanno parlato di sesso solo al bar perché anche questo faceva parte dell'immagine preconfezionata, senza approfondire i problemi.
L’adattamento teatrale prevede la recitazione di frasi tratte da e-mail, in risposta alle domande sulla violenza, la virilità, il sesso, che Monica Lanfranco ha posto nel suo blog de Il fatto quotidiano.
Molte le risposte di uomini che si sono messi a nudo con onestà e sincerità.
Monica ha raccolto queste risposte inviate direttamente alla sua personale e-mail e ne è venuto fuori un libro ”uomini che odiano amano le donne ”
La nostra manifestazione, sarà l’occasione per far conoscere alcune realtà che fanno riflettere.

Le foto

il primo incontro
Le 13 lune: Manutenzioni, uomini a nudo
la prima prova
Le 13 lune: Manutenzioni, uomini a nudo
le prove a casa
Le 13 lune: Manutenzioni, uomini a nudo
prove generali
Le 13 lune: Manutenzioni, uomini a nudo
lo spettacolo
Le 13 lune: Manutenzioni, uomini a nudo

Il racconto

Il rapporto uomini-donne attraverso una piece teatrale

Nella quotidianità odierna un uomo con molti rapporti è considerato “figo”, mentre nelle stesse condizioni una donna è considerata “zoccola”: perché questa ingiusta e gratuita disparità che mortifica le donne a tutto vantaggio dell‘uomo, tendenzialmente disposto a risparmiare dal degrado solo la propria madre e se capita anche la sorella?
Monica Lanfranco ha voluto evidenziare questa stortura attraverso una pièce di un atto unico tratto dal suo libro “Uomini che odiano-amano le donne” – con adattamenti anche di Laura Guidetti e Ivano Malcotti – presentata ieri sera nel salone della Società di Mutuo Soccorso di Sussisa dagli Agitatori del Gruppo Culturale “Gian dei Brughi”.
E così attori uomini si sono succeduti sulla scena per recitare giudizi e commenti tratti dal libro che Monica Lanfranco aveva raccolto attraverso una ricerca da parte di sconosciuti uomini, stimolati sul blog ad esprimersi su sessualità, virilità, pornografia e violenza. Ne sono arrivate un migliaio risposte a volte banali e offensive, ma spesso spiazzanti e prevedibili, soprattutto vere e autentiche, espressione della realtà violenta che viviamo e che si manifesta principalmente come componente della sessualità maschile piuttosto che di quella femminile.
Nell‘immaginario maschile la violenza su una donna significa lividi, pugni e gambe aperte con la forza: un comportamento che fa ribrezzo ma che può accadere perché si annida atavicamente nell‘uomo. Anche le donne spesso istigano l‘uomo ad essere violento con loro o li invitano al turpiloquio, ma l‘aggressività dell‘uomo, di cui la violenza attuata è solo la forma estrema, è una componente innata del maschio.
Nel suo assolo finale Monica Lanfranco ammonisce: il primo passo per fermare la violenza è riconoscerla, e prima ancora si alzino gli occhi per guardare chi abbiamo di fronte e ravvisare la reciproca umanità.
La rappresentazione, applauditissima da un pubblico molto attento, si è conclusa con la recitazione della “Preghiera a un Uomo” di Eve Ensler.

di Rudi Decleva - Sussisa, 21 Aprile 2013

il gruppo degli attori
Il gruppo degli attori: Monica Lanfranco, Ivano Malcotti, Sergio Siri, Giovanni Ghezzi, Anteo Lanfranco, Giotto Barbieri, Augusto Forin, Rodolfo Decleva.
I bambini: Floriano Robello, Valerio Robello, Tiziano Robello, Mattia Siri.
Voce fuori campo: Maddalena Mari; fonica: Annalisa Roggeri; ideazione e regia: Patrizia Biaghetti.

Chi siamo


Gian dei Brughi è un personaggio letterario di Italo Calvino, che appare nel “Barone Rampante”.
È un brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri.
L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore, il potere salvifico della cultura è quello che noi scegliamo per migliorare la vita.

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