Martedi 5 settembre alle ore 17.00
al Teatro Comunale di Sori, sala “Enzo Costa”
“Quando ci vuole ci vuole”
tributo a Renzo Calegari
un omaggio al grande disegnatore genovese
Il Comune di Sori, la Cooperativa Sociale Lanza del Vasto insieme agli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi e al Gruppo Città di Genova sono gli organizzatori della manifestazione.
Renzo Calegari è uno dei più importanti disegnatori italiani di fumetti, conosciuto maggiormente per le sue tavole Western.
L’evento prevede una mostra delle tavole di Calegari dedicate all’west, nel foyer del Teatro, la piece teatrale sulla biografia di Renzo, scritta da Ivano Malcotti con musiche originali di Augusto Forin e interpretata da Valeria Stagno e Laura Bertamino, Patrizia Biaghetti.
L’opera teatrale è nata a seguito di numerosissime interviste a Renzo Calegari da parte di Ivano Malcotti e Valeria Stagno.
L’evento comprende anche una mostra tributo di Lucio Spaggiari amico di lunga data di Renzo.
A seguire, un brindisi per festeggiare il compleanno di Renzo (84 candeline) presso il Centro Sociale del Comune di Sori.
Sori torna a mobilitarsi, con i suoi cittadini, le sue associazioni, le aziende e le istituzione per dare vita alla manifestazione "SORISOLIDALE" a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti.
L’Associazione Gigi Ghirotti si occupa sin dal 1984 dell’Assistenza domiciliare dei malati di tumore in fase avanzata. Opera su tutto il territorio della Provincia di Genova e segue ogni giorno a casa mediamente 200 malati con un équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, operatori socio sanitari, fisioterapisti e volontari per l’aiuto psicologico e sociale dei malati e dei loro familiari. L’assistenza prestata è del tutto gratuita.
La manifestazione si terrà nei giorni di Giovedì 24, Venerdì 25, Sabato 26 e Domenica 27 Agosto.
Come sempre la direzione artistica della manifestazione è a cura degli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi che porteranno sul palco nella zona pedonale i più svariati artisti che a partire dalle 20.30 si esibiranno in performance che andranno dal jazz al rock passando per la canzone, il progressive il folk, la poesia.
Squisiti cibi liguri saranno serviti negli stand gastronomici a partire dalle ore 19, le caratteristiche trofie al pesto o le gustose torte salate, la focaccia doc e molti altri piatti tipici, e come sempre degustazione di vini guidati da sommelier.
Numerosi gli stand del volontariato che metteranno in vendita, i loro manufatti per la raccolta fondi. La biblioteca civica Italo Calvino sarà presente col suo stand di libri.
SORISOLIDALE è una ECOFESTA a garanzia di una particolare attenzione all'ambiente attraverso l'utilizzo di materiali riciclati e riciclabili.
Giovedì 10 Agosto
a Sussisa alle ore 21,30
Confaunè
prato della strada nuova
gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi
presentano
UTINAM
volesse il cielo
l’ipotesi di città ideale
Volesse il cielo, la speranza e la voglia di cambiamento, hanno indotto l'uomo a creare delle città modello in cui avrebbe voluto trascorrere la vita. Poco importa se non le ha realizzate, ciò che conta è il pensiero che le ha prodotte e che gli ha fatto attuare azioni per raggiungerle, perché come diceva Costantino Kavafis "Sempre devi avere in mente Itaca, raggiungerla deva essere il tuo pensiero costante".
Che cosa è per noi la città ideale, per noi agitatori è senz'altro quella della condivisione, della partecipazione, dello stare assieme, creare comunitas nell'intento di rendere bello ciò che ci circonda.
Una città in cui si ama e rispetta il territorio, il bene comune, si promuove la cultura e la conoscenza, ci si espone e si espone il proprio pensiero, nell'intento di trovare conferme e percorsi per il raggiungimento di quella bellezza che salverà il mondo.
A conclusione della serata, come ormai tradizione, esibizione delle Perseidi.
Gli Agitatori ringraziano Il Comune di Sori e la Proloco di Sori per il sostegno, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che ci ha gentilmente concesso il terreno.
Domenica 23 Luglio
a Rocchetta Ligure alle ore 21,30
in piazza Regina Margherita
Di foglio in foglia
letture rampanti
Gli agitatori nel 250° anno trascorso da quel 15 giugno 1767, quando Cosimo Piovasco di Rondò salì sull’elce, risalgono sugli alberi in omaggio a Calvino.
Lo faranno per raccontare una storia significativa, per tornare a stimolare alla resistenza, al non cedere davanti agli ostacoli, a perseverare senza arrendersi ai condizionamenti, soccombere alle comodità e soprattutto per non abdicare mai, perché vivere vuol dire sperimentare e concedersi il lusso di non scendere mai dagli alberi.
Lo spettacolo che ha avuta la sua prima a Sussisa è costituito da letture tratte da Il Barone Rampante di Italo Calvino. Gli agitatori leggeranno da postazioni sugli alberi, con intermezzi musicali di Augusto Forin.
Un grazie alla Proloco, al Comune di Rocchetta Ligure e a Paolo Dario… “il Rullo”
Venerdì 21 Luglio alle ore 17
a Sori all'Oratorio di Sant' Erasmo
Topi metropolitani
storie senza dimora
Letture da un testo di Ivano Malcotti,
dal progetto "Inclusioni" di Valeria Stagno,
con musiche originali di Augusto Forin
esposizione di opere di Giovanni Acremoni
regia e scenografia Patrizia litolatta Biaghetti
Prende il via la rassegna musicale, SUONIRREQUIETI, ideata dagli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi per la Pro Loco di Sori; la direzione artistica della rassegna è degli stessi Agitatori.
Quattro appuntamenti che si svolgeranno a partire dal 29 giugno e continueranno per tutto il mese di luglio. Artisti compositori si alterneranno sul palco proponendo la loro musica, nell'incantevole cornice della piazza della chiesa.
GIOVEDÌ 29 GIUGNO
Cripta manent
Il primo appuntamento vedrà protagonisti i “Cripta manent”, formatisi nel 1975, sciolti poi e riuniti ancora nel 2006 dopo una recensione trovata sul libro “Codice Zena” di Riccardo Storti che così li definiva: “Cripta, jazz-rock alla Perigeo, tecnica sopraffina, suonano spesso al 261 jazz club, nascono intorno al 1975, Augusto Forin al basso elettrico, Mirco Pagano, alla batteria, Massimo De Pasquale al piano elettrico, Mauro Carbone al sax”.
Nel 2017 una nuova veste e una sostituzione nell’organico. Al sax entra Paolo Firpo ed il nome ha bisogno di un ritocco. I “Cripta manent” eseguono brani di loro composizione.
Massimo De Pasquale, tastiere - Paolo Firpo, sax - Augusto Forin, basso - Mirco Pagano, batteria
GIOVEDÌ 6 LUGLIO
Marco Cambri
Accompagnato da un gruppo di musicisti di primordine, Marco Cambri ti immerge via via in mondi sospesi tra realtà e sogno, rievocativi di luoghi e memorie “antiche”, ma che senti ancora profondamente radicate.
Uno spettacolo nel quale l’attenzione è incentrata su terra e mare, sui tempi della vita contadina, sul rapporto con il mare, la terra, il lavoro con la terra e la pietra.
Marco ha una grande capacità di delineare, in pochi tratti, gli elementi salienti di un personaggio, di un luogo, di un lavoro. I suoi testi sono innanzitutto poesie, perfettamente autonome e suggestive in sé, hanno già dentro la loro musica. Scrive in un dialetto stretto, non facile, dove sono rievocati termini non di uso comune. Ritratti di luoghi, persone, ambienti, da cui però Marco Cambri distilla il tratto “poetico”, distintivo, quell’elemento che permette a chiunque, che li abbia o non abbia vissuti o conosciuti, di riconoscerne l’universalità e quindi la prossimità, la parentela.
Marco Cambri, voce - Roberto Izzo, violino - Marco Cravero, chitarra - Fabrizio Padoan, tastiere
GIOVEDÌ 13 LUGLIO
Giangi Sainato in concerto feat. Mario Arcari
Giangi Sainato, genovese, chitarrista e compositore, ha all’attivo tre album contenente tutti brani inediti. Nella sua musica è possibile riconoscere l’energia del rock, l’armonia del jazz unite al linguaggio del blues e del flamenco. Ha collaborato, tra gli altri, con Sandro Giacobbe, Gian Piero Alloisio, Riccardo Zappa, Paolo Giordano, Maurizio Lastrico (tour 2012), Dado Sezzi. In ambito teatrale ha scritto per Nancy Brilli e ultimamente per lo spettacolo “Caro Eduardo” con l’attrice e cantante Lina Sastri, con conseguente presenza dal vivo nell’estate 2016. Ha partecipato all’edizione 2015 del “Pistoia Blues Festival”, suonandovi suoi brani originali.
L’incontro con Mario Arcari, fuori classe degli strumenti a fiato, avviene in occasione delle registrazioni dell’album “Giangi Sainato - Duemondi”.
Mario Arcari è considerato uno dei più talentuosi musicisti italiani. Numerose e di prestigio le sue collaborazioni (Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati …). L’approccio musicale di Arcari unisce il rigore della formazione accademica alla totale libertà espressiva nell’arrangiamento e nell’improvvisazione, fuori da schemi e patterns già ascoltati. Il suo pensiero musicale si integra quindi perfettamente con lo stile compositivo ed esecutivo di Giangi, per una musica di contaminazione, con radici e stili diversi ma tra loro interscambiabili e comunicanti.
GIOVEDÌ 27 LUGLIO
Beppe Gambetta
Oudù de mâ misciòu de pèrsa légia - De Andrè e la sua terra: storia, sapori e tradizioni
Beppe Gambetta, chitarrista, cantante, compositore ha da sempre diviso la sua vita artistica a cavallo tra Europa e America, dove da alcuni anni risiede nel New Jersey. Rimasto sempre legato alla sua Genova e all’Italia a cui dedica progetti e dove continua a produrre importanti eventi.
Il programma “Oudù de mâ misciòu de pèrsa légia” richiamato nel titolo, è tratto naturalmente dal testo della canzone “A Cimma”: ode alla poesia nella gestualità, nelle formule magiche, nei profumi e nei segreti delle erbe selvatiche del cibo tradizionale ligure. Inoltrandosi poi nei testi di Fabrizio De Andrè, Beppe ha volutamente scelto un repertorio in cui il cibo acquista significati diversi, storici e metaforici. Si va dai profumi delle osterie della città vecchia, al brodo di farro dei galeotti, ai gatti mangiati per fame durante l’assedio di Genova. Si canta anche di cibo in senso biblico, oppure erotico, e, in canzoni diverse, si trovano tante altre metafore, come quella della vecchiaia che ti pesta nel mortaio o la critica al capitalismo nel menu in tedesco maccheronico del finale di “Novecento”. Il condimento speciale di questo viaggio nella musica di Fabrizio De Andrè e il cibo è la chitarra di Beppe sulla quale si basano gli arrangiamenti delle canzoni e che si inserirà con alcuni brani strumentali scelti ad hoc nel rispetto del tema della serata.
amuleti, talismani, rituali
Venerdì 23 GIUGNO alle ore 21:00
nel prato Confauné raggiungibile dalla strada nuova
Nella notte magica per eccellenza, in cui si fondono insieme, antichissime tradizioni popolari e profondi significati esoterici e religiosi, ricorrenza di San Giovanni legata al solstizio d'estate e notte più corta dell’anno, gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi presentano
Ovunque protegge
in un incantevole scenario naturale, gli Agitatori vi racconteranno una storia di oggetti e di riti che l'uomo, sempre insicuro di sé ha addottati per proteggersi da ciò che non conosce e gli fa paura.
Amuleti talismani e ritualità che tengono lontani i suoi demoni.
Uomini delle culture più svariate e lontane tra di loro, dei più differenti ceti sociali, hanno associata la loro vita o i momenti difficili, alla presenza protettiva di un oggetto.
Riti di cui si è perso nella notte dei tempi il vero significato, ma che sono giunti a noi e conservano la loro forza apotropaica.
A conclusione della serata il rituale falò di San Giovanni per salutare il solstizio d'estate.
Gli Agitatori ringraziano Il Comune di Sori e la Proloco di Sori per il sostegno, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che ci ha gentilmente concesso il terreno.
Venerdì 9 giugno gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi in scena per soriteatro con
SOMS fa storia!
Soms fa storia è uno spettacolo canzone, una storia semiseria scritta da Ivano Malcotti sull’importanza che le società operaie di mutuo soccorso hanno avuto nel tessuto della comunità, materiale coesivo che ha portato gli individui alla condivisione.
Una memoria storica della Soms di Sussisa incanta con storie d'altri tempi, quelle storie tramandate oralmente, di generazione in generazione che sono patrimonio per la nostra società.
Sul palco poi battibeccano, una barista femminista, amante della poesia, uno scrittore intento a scrivere la sua opera, ed un ciclista, frequentatore della Soms non certo per conoscerne la storia ma per gustarne il vino.
Un Marx evocato, appare in tutta la sua prestanza e saggezza dispensando un'ottima ricetta culinaria, tre lavoratori del mattone, si rilassano con un buon bicchiere e intrattengono gli avventori con le loro canzoni.
Si susseguono fondamentali notizie storiche a facezie surreali ed ecco, un'altra evocazione,
questa volta è l'eroe dei due mondi intento a ben altre conquiste. Anita innamorata, racconta il suo eroe.
Dallo Schermo irrompe nel locale, una presenza mediatica erogatrice di notizie e date.
Un levarsi di bicchieri per uomini importanti Don Gallo e Gino Strada, ed ancora un'apparizione il busto di un duce fiaccato dal traffico e costretto a dirigerlo, una partigiana racconta la lotta nei momenti bui.
A pochi momenti dalla conclusione un suono di fanfara giunge da lontano e pochi istanti dopo dilaga nella sala con la sua potente armonia.
Gran finale con il Corpo Bandistico di Sussisa con l'esecuzione del brano tratto dal cd Che Storia.
sul palco:
Patrizia Biaghetti, la barista - Daniele Reverberi, il professore - Sergio Siri, un avventore
Angelo Calvisi, entità evocata - Roberta Gramaglia, entità evocata - Rudi Decleva, lo storico
Augusto Forin, voce e chitarra - Franco Piccolo, fisarmonica - Mirco Pagano, percussioni
visita chestoria.giandeibrughi.it
In prima nazionale
venerdì 12 maggio alle ore 19:00
Atlante del Gran Kan
autobiografie di una città
SORI >< IROS
con la regia di Sergio Maifredi
Dopo "le città invisibili" di Italo Calvino dello scorso anno, quest'anno la città attraverso le storie dei suoi protagonisti.
Da un progetto del Teatro Pubblico Ligure di Sergio Maifredi, Gian Luca Favetto in collaborazione con gli Agitatori Culturali Irrequieti e i cittadini soresi, hanno dato voce a quelle storie che sono il tessuto che crea la comunità.
Un incontro importante oltre la rappresentazione teatrale, una comunità che si mette in gioco con l'intento della condivisione.
Gian Luca Favetto ha incontrato i cittadini soresi, sotto forma di intervistatore; con la sua sensibilità è riuscito a farsi raccontare le loro storie, quelle storie che forse non avevano mai raccontate a nessuno, ricordi emozioni che hanno segnato la loro vita, e che loro una volta trasformate in racconto da Gian Luca, hanno accettato di riraccontere al resto della cittadinanza.
Come Agitatori Culturali Irrequieti siamo felici di aver lavorato a supporto di Favetto, per uno spettacolo che ha consolidato la condivisione (il motore che contraddistingue le nostre manifestazioni).
Già "le città invisibili" avevano unito persone che prima non si conoscevano, con questo spettacolo ha preso campo l'empatia, la dimostrazione che conoscersi è importante, è annullare le distanze e i pregiudizi, e in Iros il risultato si è raggiunto.
IL MAGICO DOLCE NATALE
Venerdì 23 DICEMBRE dalle ore 16
nel salone della SOMS di Sussisa
Nell’aria dell’aria di Natale
Gli agitatori Culturali Irrequieti presentano la sesta edizione di Magico Dolce Natale.
Venerdì 23 Dicembre dalle ore 16:00 nel Salone della Società di Mutuo Soccorso di Sussisa.
La ricetta che le nostre maghe-cuoche insegneranno quest'anno ai bambini e non, è quella della focaccia dolce di farina di castagne (Pan dei Brughi).
Gli agitatori sensibili al recupero delle tradizioni, consegneranno la ricetta in modo che i genitori possano tornare a preparare per i loro figli un cibo sano e non preconfezionato.
Un pomeriggio in compagnia di bambini, genitori e amici all'insegna della condivisione.
Si ringrazia il Comune di Sori, la Soms di Sussisa, la ProLoco di Sori, il Comitato Festeggiamenti di San Matteo di Sussisa e il CIV di Sori.
Una notte di fiaba nasce dall’idea di tramandare ai bambini quella tradizione della cultura orale che si sta perdendo, la fiaba della buona notte ha avuto importanza fondamentale, nell’educazione dei bimbi di tutte le epoche, li ha accompagnati verso sogni che hanno liberato la loro fantasia.
Un tempo in campagna ci si riuniva nelle stalle, nei fumosi essicatoi per le castagne, alla ricerca di un po di caldo, un caldo dato dalla condivisione, la condivisione delle storie, più tardi il camino ha sostituito la stalla, ed il racconto ha continuato il suo percorso.
L’epoca digitale che stiamo vivendo, questa accellerazione, il tutto in tempo reale ci ha privati del piacere dell’attesa, del tempo che passa della celebrazione dei riti.
Così gli agitatori culturali irrequieti hanno deciso di ripercorrere e riguadagnare quei tempi lenti della narrazione, la narrazione non fa bignami, richiede la presenza di ascoltatori, ascoltatori attenti e capaci di farsi trasportare in altri mondi.
Prende vita così notte di fiaba, nella nostra piccola frazione di Sussisa già magica di per sé per i suoi luoghi, i suoi suoni.
Costruendo all’interno della Soms di Sussisa, una tenda, consentiamo ai bambini di passare la notte nei loro sacchi a pelo, avvolti dalle parole.
Una sfida come tutte quelle che gli agitatori mettono in campo, essendo un gruppo che si autofinanzia, ogni manifestazione è fatica e sudore, ma come tutto ciò che è sudato da i suoi frutti.
Il primo anno i bambini arrivati per la notte di fiaba erano 40, la nostra seconda edizione ne ho visti ben 62, che stesi i loro sacchi a pelo, si sono coricati pronti all’ascolto.
Quest’anno è la nostra terza edizione e siamo felici che questo nostro evento sia stato inserito dal direttore artistico Sergio Maifredi nella programmazione di Soriteatro.
Le voci dei narratori torneranno a cullare i bimbi che, numerosi come sempre, si addormenteranno ascoltando le fiabe islandesi di Iperborea.
“Di fiaba in fiaba, l’atmosfera si faceva più rilassata e le prime palpebre cominciarono ad abbassarsi, poi l’abbassarsi dell’unica lanterna ha fatto il resto ed un silenzio fatto di respiri ha dato inizio ai sogni”.
Sori torna a mobilitarsi, con i suoi cittadini, le sue associazioni, le aziende e le istituzione per dare vita alla manifestazione "SORISOLIDALE" a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti.
L’Associazione Gigi Ghirotti si occupa sin dal 1984 dell’Assistenza domiciliare dei malati di tumore in fase avanzata. Opera su tutto il territorio della Provincia di Genova e segue ogni giorno a casa mediamente 200 malati con un équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, operatori socio sanitari, fisioterapisti e volontari per l’aiuto psicologico e sociale dei malati e dei loro familiari. L’assistenza prestata è del tutto gratuita.
La manifestazione si terrà nei giorni di Giovedì 25, Venerdì 26, Sabato 27 e Domenica 28 Agosto.
Anche quest'anno la direzione artistica della manifestazione è a cura degli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi che porteranno sul palco nella zona pedonale i più svariati artisti che a partire dalle 20,30 si esibiranno in performance che andranno dal jazz al rock passando per la canzone, il progressive il folk , la poesia e quest'anno in anteprima la lirica.
Squisiti cibi liguri saranno serviti negli stand gastronomici a partire dalle ore 19, le caratteristiche trofie al pesto o le gustose torte salate, la focaccia doc e molti altri piatti tipici, e come sempre degustazione di vini guidati da sommelier.
Numerosi gli stand del volontariato che metteranno in vendita, i loro manufatti per la raccolta fondi. La biblioteca civica Italo Calvino sarà presente col suo stand di libri.
SORISOLIDALE è una ECOFESTA a garanzia di una particolare attenzione all'ambiente attraverso l'utilizzo di materiali riciclati e riciclabili.
Vi aspettiamo e vi invitiamo ad aiutarci a pubblicizzare l'evento, perché possa avere come sempre una buona riuscita
Grazie a Roberto Pasini per le foto.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Buona notte di San Lorenzo amiche e amiche,
sono felice di essere qui con voi e di potervi salutare questa sera qui a Sussisa, nel prato del Confauné.
Sussisa è divenuta da un po’ di tempo una zona convettiva, e trovo terribilmente affascinante stare con voi in una zona convettiva.
Cosa è una zona convettiva? Beh, ci vorrebbe Einstein per spiegarlo a fondo! Chissà, magari 100 anni fa, su questa altura, prima di addormentarsi sotto le stelle, denso di stupore per la bellezza della nostra terra, leggero nel cuore e dimentico della fatica del viaggio accumulata nelle gambe, il giovane Albert potrebbe aver spiegato all’amico Otto proprio i segreti e la magia di una zona convettiva come questa.
Che io non sia Einstein e che non capisca nulla di scienza, stelle e, qualcuno vorrà aggiungere, probabilmente neppure di amministrazione pubblica, è chiaro, lineare ed inconfutabile, come la formula E=Mc2.
Però sono innamorato, innamorato dell’universo contenitore e di quanto in esso è contenuto ed è capace di produrre stupore e scaldare il cuore, noi inclusi: Sori, Sussisa, questo prato, gli Agitatori, il Monte Becco, noi qui stasera.
Da innamorato di tutto ciò ho appreso, dalla più banale delle ricerche in rete (contenitore assai meno significativo dell’universo la rete web, ma pur sempre sterminato), che la zona convettiva è la ampia parte di una stella in cui l'energia termica, attraverso i moti convettivi, viene portata dal NUCLEO fin negli strati più esterni del corpo celeste, ossia in superficie. Qui, se la stella è molto calda, come il sole, l’energia proveniente dal nucleo raggiunge la fotosfera, tutto si muove e si agita, e la stella si mette a liberare nello spazio magnifici fotoni, ossia, letteralmente “pezzi di luce”. Se invece la stella è una meno calda nana rossa, come la maggior parte di quelle che vediamo lassù, la zona convettiva porta in superficie l’energia del nucleo, crea un movimento costante ma lo mantiene al di sotto della superficie, sulla quale vi è invece una zona radioattiva, ove regna l’equilibrio termico e non si ha movimento di materia.
Che spettacolo! Vien voglia di fermarsi qui, tante sarebbero le analogie e le metafore cui anche una così semplicistica descrizione può dar luogo!
Ed in effetti qui mi fermerò, come Albert ed Otto, giunti a Case Becco il 10 agosto 1906, nel silenzio, sotto un manto di stelle, affamati di bellezza e scoperta, e probabilmente senza neppure aver incontrato un cinghiale, che allora c’era della fame da queste parti, l’animalismo come lo conosciamo oggi non andava granchè di moda e per questi simpatici ungulati i tempi erano assai più duri di adesso!
Mi fermerò e mi fermo accompagnandomi con voi sul limitare di questa zona convettiva. Siamo dentro l’universo, siamo contenuti nella bellezza e a nostra volta ne possiamo essere contenitori. Abbiamo un nucleo caldo, tutti, ed è la nostra capacità di amare. Qualcuno di noi arde come il sole, qualcun altro può apparire immutabile o sentirsi tale ma arde anche lui sotto la sua zona immobile. Siamo qui tutti insieme per dare vita alla magia di un flusso di parole, ascolto, presenze ed emozioni che convergono, si fanno comunità e possono generare novità continua di vita.
Gli agitatori sono un po’ come Einstein per noi, che siamo come Otto: vedono un po’ più in là, sanno stupirsi, amano conoscere ed esplorare, ma non lo fanno mai per se stessi, bensì per il bene, il nostro e quello comune, generale.
Diceva Einstein che “L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi” e aggiungeva che “Il problema oggi non è l'energia nucleare, ma il cuore dell'uomo”.
Che questa sera, insieme, in zona convettiva, ci aiuti ad essere NUCLEARI, nel senso giusto!
Buono spettacolo
Patrizia intervistata da Giulio Allerino di Radio Nostalgia sull’evento Le stelle di Einstein
andata in onda martedì 9 agosto.
letture siderali
Mercoledì 10 AGOSTO alle ore 21:30
nel prato Confauné raggiungibile dalla strada nuova
Mercoledì 10 Agosto a Sussisa nel prato Confaunè (prato della strada nuova) alle ore 21:30, nella notte di San Lorenzo, notte in cui si esprimono i desideri appesi alla coda delle Perseidi, gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi presentano
Le stelle di Einstein
letture siderali
Einstein all’età di sedici anni
ha percorso a piedi i nostri monti, passando attraverso la via del sale, per giungere da uno zio a Genova, si è trovato di fronte alla meraviglia di un cielo stellato, e come si sa la meraviglia ha sempre spinto l’uomo a cercare la sapienza. Da qui parte il nostro percorso e la nostra lettura collettiva, di brani ispirati alle stelle, dal catasterismo alla poesia.
A conclusione della serata tradizionale esibizione delle Perseidi.
Gli Agitatori ringraziano Il Comune di Sori e la Proloco di Sori per il sostegno, la Trattoria Rosa, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che ci ha gentilmente concesso il terreno.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
la sapienza al rogo
Giovedì 23 GIUGNO alle ore 21:00
nel prato Confauné raggiungibile dalla strada nuova
Giovedì 23 Giugno a Sussisa nel prato Confaunè (prato della strada nuova) alle ore 21:00, nella notte magica per eccellenza, in cui si fondono insieme, antichissime tradizioni popolari e profondi significati esoterici e religiosi, ricorrenza di San Giovanni legata al solstizio d'estate e notte più corta dell’anno, gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi presentano
E Strie,
la sapienza al rogo.
stregoneria, arti magiche, medicina popolare
un omaggio a Federico Pastore autore del testo "la ragione e l’occulto”
Lettura collettiva, racconti, scambi di esperienze, rievocazione di ricordi, le erbe da raccogliersi con la rugiada di San Giovanni, i riti per la purificazione.
Un dialogo con il pubblico, coinvolti e avvolti nell’incantevole scenario abitato dalle magiche luci delle lucciole.
A conclusione della serata il recupero della tradizione con il falò di San Giovanni.
Gli Agitatori ringraziano Il Comune di Sori e la Proloco di Sori per il sostegno, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che ci ha gentilmente concesso il terreno.
Il 20 maggio tutti gli ambasciatori e accompagnatori delle città invisibili si sono ritrovati presso la SOMS di Sussisa per una gioiosa cena.
Ognuno ha portato il suo piatto d’affezione da condividere. Ecco un piccolo riassunto per immagini della serata con le foto scattate da Roberto Pasini e Paolo Marini.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
In prima nazionale
venerdì 29 aprile alle ore 19:00
Gian Luca Favetto e gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi
in una lettura corale de
Le città invisibili di Italo Calvino
con la regia di Sergio Maifredi
Le città invisibili sono città raccontate, filtrate attraverso la voce di Marco Polo. Viste o inventate prendono forma nei racconti.
Kublai Kan ascolta e nell’ascoltare le reinventa, diventano sue e diverse da quelle che Marco gli descrive. La parola, il racconto, liberano la fantasia e permettono la partecipazione alla creazione.
Uno spettacolo all'insegna dell'incontro e della condivisione
Trenta persone guidate dallo scrittore e giornalista Gian Luca Favetto e con la regia di Sergio Maifredi, saranno gli ambasciatori venuti dalle più lontane province dell'impero del Gran Kan, e racconteranno a Kublai ciò che hanno visto nei loro viaggi.
Un vero coinvolgimento della cittadinanza sul palco e nel pubblico: trenta lettori, tre musicisti, due Kublai Kan e Marco Polo.
Palco e platea diventeranno la reggia e i giardini di Kublai Kan.
Inizio alle 19: gli ambasciatori accoglieranno il pubblico offrendo un aperitivo prima di dare inizio alle letture. Lo spettacolo si articola in due tempi, con un intervallo in cui ancora gli ambasciatori offriranno al pubblico un piccolo spuntino a base di trofie e vino bianco.
La lettura corale riprenderà e alla fine della serata, un brindisi alla chiusura della stagione teatrale con l’augurio per una nuova buona stagione.
… L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
Italo Calvino
Martedì, 15 Marzo dalle ore 17
con ingresso libero
a Soriteatro nel Teatro Comunale di Sori
per sorilegge
prove aperte de
"Le città invisibili"
di Italo Calvino.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti saranno i protagonisti assieme ai cittadini soresi, della lettura corale, del capolavoro di Calvino, supportati da musicisti sempre soresi.
Saranno queste le prove per lo spettacolo, "Le città invisibili" che chiuderà la stagione di Soriteatro, Venerdì 29 aprile, in cui i lettori saranno guidati nel viaggio attraverso le città da Gian Luca Favetto e Sergio Maifredi.
IL MAGICO DOLCE NATALE
Mercoledì 23 DICEMBRE dalle ore 16
nel salone della SOMS di Sussisa
Nell’aria dell’aria di Natale
Gli agitatori Culturali Irrequieti presentano la quinta edizione di Magico Dolce Natale.
Mercoledì 23 Dicembre dalle ore 16:00 nel Salone della Società di Mutuo Soccorso di Sussisa.
La ricetta che le nostre maghe-cuoche insegneranno quest'anno ai bambini e non, è quella della focaccia dolce genovese.
Una prelibatezza gustata da molti nell’infanzia e di cui si è perso un po’ l’uso.
Gli agitatori sensibili al recupero delle tradizioni, consegneranno la ricetta in modo che i genitori possano tornare a preparare per i loro figli un cibo sano e non preconfezionato.
Un pomeriggio in compagnia di bambini, genitori e amici all'insegna della condivisione.
Si ringrazia il Comune di Sori, la Soms di Sussisa, la ProLoco di Sori, il Comitato Festeggiamenti di San Matteo di Sussisa e gli sponsor Latte Tigullio e Panificio Tossini.
Sabato 28 Novembre 2015
…delle parole …delle immagini …della musica
Sabato 28 Novembre nel Salone della SOMS di Sussisa, gli Agitatori Culturali Irrequieti organizzano la seconda edizione di “Una notte di Fiaba”.
Narrazioni di fiabe nordiche all’interno di una magica tenda.
I bambini provvisti di sacco a pelo, passeranno la notte cullati dai racconti, tratti dal libro “Fiabe Danesi” appena uscito per Iperborea, l'editrice Emilia Lodigiani sarà tra i narratori.
L’evento è gratuito, ma occorre prenotare telefonando ai seguenti numeri
0185 709094 - 3474418436 patrizia - 3474210627 annalisa
o via e_mail a questo indirizzo info@giandeibrughi.it
Ogni bambino dovrà portare con se il sacco a pelo, un cuscino e una tazza per la colazione.
Al risveglio i bambini faranno colazione con i prodotti gentilmente offerti da
Latte Tigullio e Panificio Tossini
Un grazie particolare per la collaborazione al Teatro dell’Archivolto per averci gentilmente prestato l’enorme tessuto rosso che ci ha permesso di realizzare la tenda.
Vi aspettiamo
"Il disagio dell’ostrica crea la perla"
da Sabato 12 a Domenica 20 SETTEMBRE
Oratorio di Sant’Erasmo a Sori
inaugurazione della mostra di
Patrizia "litolatta” Biaghetti - Maria Mennella & Zoe
inaugurazione Sabato 12 ore 16:00
Una piccola scheggia nelle carni, un senso di fastidio, un disagio che si insinua.
Si lavora per smussarne gli angoli che lo rendono pungente e sempre presente, giorno dopo giorno lo si protegge in un imballo che salvaguarda i tessuti, diventa più ingombrante, ma meno doloroso, a poco a poco con un lavorio continuo e costante lo si addobba, lo si impreziosisce, lo si rende lucente e madreperlaceo, fino al momento di aprire le valve e poterlo offrire e condividere.
La perla, questa meraviglia opalescente dai mille riflessi, ė il prodotto di un disagio.
I vagabondi Legati
Il conflitto tra la “Giri” (doveri sociali) e la Ninjo (sentimenti umani) che nel teatro Bunraku si risolve con il dramma il suicidio dei protagonisti, qui trova una nuova soluzione nell’apocalisse.
I vagabondi percorreranno il paese qualche ora prima del vernissage, con i loro costumi del teatro Bunraku, legati da un nastro rosso, che gli impedirà di muoversi con scioltezza, gli alberi saranno una trappola per quel nastro rosso, e i vagabondi legati lotteranno per liberarsi dagli intoppi che incontreranno lungo il percorso, il tutto avverrà in uno stato di trans, soggiogati dalla “Melancolia”.
Arrivati sul luogo della mostra si fermeranno ai lati delle opere che appariranno velate.
Partirà da qui l’altra performance Floracer, alla fine della quale le artiste taglieranno il nastro che lega i vagabondi che liberati dalla loro condanna procederanno al disvelamento delle opere.
Florecer performance
Nasce dall’idea di fondere in un’opera la casualità della musica di Cage con la tecnica del “florecer”.
La combinazione di due elementi, la musica e la magia che hanno entrambi la possibilità di curare l’anima.
Il florecer è una tecnica usata dagli sciamani dell’America del Sud che consiste nello spruzzare con la bocca, socchiudendo le labbra, delle essenze sulla persona da curare. Gli Indios sono convinti che il respiro abbia delle proprietà terapeutiche: così soffiare o spruzzare un’essenza è l’estensione del potere del respiro dello sciamano.
Florecer significa “sbocciare, far bene, far progredire, rendere completo, far fiorire” ossia dare ad una persona la forza vitale e la consapevolezza necessaria per proteggersi; questa tecnica implica un miglioramento di tutti gli aspetti della vita del paziente, che in questo caso rinascerà a vita nuova.
Il temine greco musiké (arte delle Muse) indica poesia, danza e musica quindi arte totale che coinvolge tutte le facoltà degli esecutori. Era considerata un prezioso patrimonio del popolo, era un mezzo di purificazione e risanamento capace di agire sulla volontà dell’anima. La musica quindi come elemento catartico liberatorio.
Lo svolgimento dell’opera prevede un performer “sciamano compositore”, un musicista e uno spartito bianco. Lo sciamano compositore si riempie la bocca di un liquido colorato e lo soffia sullo spartito creando una sequenza di macchie che il musicista andrà ad interpretare. Lo sciamano compositore usa la sua arte per creare una composizione musicale estemporanea e affida ad essa la guarigione dell’anima.
Si concretizza così l'unione di due magie, quella del gesto con quella del suono.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
da “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu
Lunedì 10 AGOSTO dalle ore 21:00
nel prato Confauné raggiungibile dalla strada nuova
Nel centenario della Grande Guerra del 1915/18, una scelta di brani per non dimenticare quanto la guerra sia la volontà di pochi e la sofferenza di molti, privi l’individuo della sua personalità dei suoi affetti delle sue radici, lo ponga di fronte ad un altro se stesso con diversa divisa ma eguali sentimenti ed aspettative, il nemico.
Il nemico non visto che si nasconde dietro altre trincee, ma il vero nemico è la follia di comandanti imbevuti di retorica patriottica e di vanità, che non danno valore alla vita, la vita dei loro sottoposti, considerati quantità alla stregua di una catalogazione di armi o proiettili.
E la storia si ripete.
Alcool allora, droghe oggi. Chi va a combattere deve alterare il suo stato di coscienza per non porsi domande e sottostare alla dissennatezza della guerra.
Dimenticare eventi tragici, vuol dire concedergli la possibilità di ripetersi.
Un anno sull’altipiano è una delle maggiori opere di narrativa italiana sulla grande guerra, gli episodi che vi si raccontano sono avvenuti tra il Giugno del 1916 ed il Luglio del 1917, narra le vicende vissute dal capitano Emilio Lussu della Brigata Sassari sull’altipiano di Asiago.
Gli agitatori Patrizia, Giotto, Augusto, Sergio e l'agitatore in prova Daniele si alterneranno alle letture che saranno precedute da un’introduzione dell’agitatore Rodolfo e dell’agitatrice in prova Mari.
Canzoni della Grande Guerra cantate dall’agitatrice Annalisa.
Interventi musicali di Paolo Gaviglio e Nicoletta Furnari.
E a fine serata dall’incantevole Prato Counfanè si potrà godere l’esibizione delle Perseidi
Gli Agitatori Culturali Irrequieti ringraziano, il Comune di Sori, la Proloco di Sori, Il Comitato Festeggiamenti di Sussisa, il proprietario del terreno, la trattoria Rosa, che con la loro collaborazione rendono possibile l’evento.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Paure Superstizioni Angosce
Martedì 23 rimandato causa pioggia a
Mercoledì 24 GIUGNO dalle ore 21:00
nel prato Confauné raggiungibile dalla strada nuova
Mercoledì 24 Giugno a Sussisa nel prato Confaunè (prato della strada nuova) alle ore 21:00, nella notte magica per eccellenza, in cui si fondono insieme, antichissime tradizioni popolari e profondi significati esoterici e religiosi, ricorrenza di San Giovanni legata al solstizio d'estate e notte più corta dell’anno, gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi presentano
I Diài, Paure Superstizioni Angosce,
il potere della nostra mente attraverso i riti rurali ancor oggi praticati.
Un dialogo con l’antropologo Paolo Giardelli, studioso delle tradizioni e delle società rurali, impegnato in tematiche ambientali e sociali. L’incontro con culture diverse lo ha arricchito di una memoria imprestata da divulgare affinché non vada perduta.
Paolo Giardelli è autore di libri e filmati che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e di una vasta pubblicistica di divulgazione e scientifica in Italia e all’estero. Per l’editrice Pentagora ha pubblicato: “Domanda al vento che passa malocchio e guaritori tradizionali” e “ La paura lupi, licantropi, streghe, fantasmi”.
Racconti, scambi di esperienze, rievocazione di ricordi, la sperlengöia, il malocchio, le erbe da raccogliersi con la rugiada di San Giovanni, i riti per la purificazione.
Un dialogo con il pubblico, coinvolti e avvolti nell’incantevole scenario abitato dalle magiche luci delle lucciole.
A conclusione della serata il recupero della tradizione con il falò di San Giovanni.
Gli Agitatori ringraziano Il Comune di Sori e la Proloco di Sori per il sostegno, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che ci ha gentilmente concesso il terreno.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi, con il Comune di Sori e la Proloco di Sori sono parte attiva dell’organizzazione della manifestazione.
Renzo Calegari è uno dei più importanti disegnatori italiani di fumetti, conosciuto per le sue tavole Western, ha avuto la sua vera consacrazione a maestro del fumetto western con la “Storia del West”, cui prende a lavorare, con D’Antonio, nel 1964. Dopo una parentesi di inattività fumettistica per dedicarsi alla politica, Calegari ritorna all’amato West con “Welcome to Springville”, una miniserie scritta da Giancarlo Berardi per “Skorpio”, ripubblicata poi in tre volumi da L'Isola Trovata (e, più di recente, in un libro edito da Le Mani). Altre collaborazioni si hanno con “Orient Express” e con “Il Giornalino”, settimanale per cui Calegari realizza le serie “Boone” e “Gente di frontiera”.
Per Tex, Calegari ha esordito con “La ballata di Zeke Colter” (testi di Nizzi), apparsa sull’Almanacco del West 1994.
Suo, in coppia con lo sceneggiatore Gino D'Antonio, “Bandidos!”, one-shot pubblicato nell’Estate 2007.
L'evento prevede una mostra delle tavole di Calegari nel foyer del Teatro del Levante, la proiezione del cortometraggio “Ancora una mano Hatfield” tratto dal racconto “Hatfield” un episodio della seria “Welcome to Springville” di Berardi e Calegari, l’intervista di Giancarlo Berardi a Renzo Calegari, l’intervento degli amici disegnatori Maurizio Mantero, Andrea Cuneo, Enrico Massa, Luigi Copello, Carlo Chendi.
A seguire, aperitivo presso il Soricafè con la musica e le canzoni di Giancarlo Berardi accompagnato dal chitarrista Andrea Cervetto e un estratto dallo spettacolo “Il Liquore di Mefisto” de “Le Ristampe di Tex”.
Evento da non perdere
Ventun Marzo, primo giorno di primavera, che per non smentirsi ci offriva una cortina di pioggia leggera tra i peschi in fiore, ma anche una delle giornate del progetto anti razzismo “Accendi la mente spegni i pregiudizi”. In segno di adesione gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi, hanno accolto i partecipanti alla manifestazione “Intrecci medioevali”, indossando il colore arancione dell'antirazzismo, nelle loro sciarpe e maglie.
Come sempre accade nelle nostre manifestazioni il salone della Mutuo Soccorso di Sussisa è andato riempiendosi di persone, questa volta in attesa di praticare l’arte dell’intreccio ma ancor prima quella della condivisione.
Quattro maestri intrecciatori Gisella, Marco, Adelma e Lauretta si sono districati nel non facile compito di insegnare a tutti la partenza della lavorazione della palma, l’apertura ed il taglio delle foglie, il primo intreccio, ed hanno poi proseguito, con lezioni personali a ciascun allievo.
Il risultato è stato grandioso, chi con più difficoltà chi con maggior maestria, tutti quanti sono riusciti nella loro opera di trasformare il getto della palma formato da dodici foglioline in una spiga, simbolo del pane. Semplici creazioni manuali, avvolte a spirale o a incastro, da appendersi nella Settimana Santa - dopo la benedizione della Domenica delle Palme - sopra la spalliera del letto accanto alle immagini sacre in segno di protezione o devozione, per un intero anno sino alla successiva Pasqua, come era nella tradizione.
Ai partecipanti, una cinquantina tra bambini e adulti sono poi state fatte gustare le deliziose specialità prodotte da Norina e Olga, succulenti frittelle e crostate, che gli intrecciatori pur senza smettere il loro lavoro, hanno golosamente assaporato.
Abbiamo avuta la gradita sorpresa di un’ospite, la Dottoressa Silvana Vernazza, etnoantropologa della Soprintendenza dei Beni Culturali della Liguria, interessata alle tradizioni della Settimana Santa, come quella dei Cartelami, delle traccole, delle battole, tutte tradizioni che il Ministero dei Beni Culturali ed Antropologici della Liguria sta recuperando. Il restauro dei Cartelami e la Mostra “Il Gran Teatro dei Cartelami” a cura di Franco Boggero e Alfonso Sista, che ne è seguita nel 2013 a Palazzo Ducale ci hanno fatto conoscere tradizioni e opere d’arte, di cui si sarebbe perso memoria, senza il loro intervento. Come Agitatori Culturali Irrequieti sensibili alla bellezza ed al mantenimento delle tradizioni del nostro territorio, credo di poter dire che abbiamo dato il nostro apporto e a confermarcelo è stata la gradita presenza della Dottoressa Vernazza.
Verso sera ci ha raggiunto il nostro Borgomastro Paolo Pezzana, sempre partecipe dei nostri eventi.
l’arte di intrecciare le palme
Sabato 21 MARZO dalle ore 15:30
nel salone della SOMS di Sussisa
L'intreccio delle foglie di palma ha origine nel bacino del Mediterraneo in epoca medioevale, legato ai riti della Settimana Santa ha portato alla creazione di vere e proprie opere d'arte.
Gli elementi decorativi, hanno riferimento nella simbologia religiosa ma anche negli elementi naturali. Varia e diversificata è anche la tipologia degli intrecci.
Come tante tradizione non tramandate tende ad essere dimenticata.
Gli Agitarori sensibili al recupero delle tradizioni e desiderosi di tramandarle, organizzano un pomeriggio dove i maestri "Intrecciatori" insegneranno quest'arte.
Come tutte la nostre manifestazione è gratuita, possono parteciparvi bambini e adulti.
Un ringraziamento alla Soms di Sussisa, al Comune di Sori, alla Proloco di Sori che collaborano alla riuscita dei nostri eventi e naturalmente ai maestri "Intrecciatori" che mettono a disposizione la loro arte.
Conba de Natale, a nominarla produce sul viso di chi ascolta un'espressione interrogativa, poi si incuriosiscono al racconto e in molti di loro riaffiora un ricordo d'infanzia, le gelide stanze di vecchie case nel Natale di molti anni fa, il runfò e quell'odore di buono che aleggiava nell'aria, quello della preparazione del pandolce.
Ormai sono rimasti in pochi a ricordare la Conba, questa bambolina caduta in disuso come tante tradizioni, chi da piccolo la conosceva per averla impastata e cotta in attesa del sei gennaio, giorno dell'Epifania per poterla gustare, ha smesso di tramandarla a figli e nipoti, non si sa per quale motivo. Poi raccontando l'evento che volevamo realizzare ad un' amica ho scoperto che la madre, una signora di novantuno anni, non solo la ricordava ma era anche in grado di farla e raccontarla ai bambini.
Così come ogni anno da quattro anni a questa parte, il ventitré di dicembre giorno "nell'aria dell'aria di Natale "(ma questa è un'altra storia) tutti riuniti nel salone della Società di Mutuo Soccorso, abbiamo dato inizio alla lezione di Cònba. Farina, uova, canditi, andavano mescolandosi tra le sapienti mani della signora Pierina e subito gli aiutanti si sono precipitati a suddividere le fatiche e la gioia della creazione.
Bamboline dalle più svariate forme ed espressioni nascevano dall'impegno di piccoli scultori fantasiosi e prendevano posto sull'ampio tegame pronte a diventare il Magico Dolce di Natale.
IL MAGICO DOLCE NATALE
Martedì 23 DICEMBRE dalle ore 16
nel salone della SOMS di Sussisa
Alla riscoperta di una antica tradizione ormai dimenticata: La Cònba di Natale.
Nei giorni che precedevano il Natale era tradizione preparare in casa il pandolce, una parte dell’impasto veniva dedicato per confezionare un dolcetto fatto esclusivamente per i bambini.
Questo aveva la forma di una bambolina e con pinoli e finocchietti si ricreavano le fattezze del viso e l’abito. A differenza del pandolce che si consumava il giorno di Natale la Cònba doveva essere rigorosamente conservata fino al giorno dell’Epifania quando finalmente i bambini avrebbero potuto gustarla.
Nella giornata di Martedì ogni bimbo darà forma alla propria cònba sotto la guida delle maghe cuoche.
Un pomeriggio in compagnia di bambini, genitori e amici all'insegna della condivisione.
Si ringrazia il Comune di Sori, la Soms di Sussisa, la ProLoco di Sori, il Comitato Festeggiamenti di San Matteo di Sussisa e gli sponsor Latte Tigullio e Panificio Tossini.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Sabato 29 Novembre 2014
…delle parole …delle immagini …della musica
Sabato 29 Novembre nel Salone della SOMS di Sussisa, gli Agitatori Culturali Irrequieti organizzano “Una notte di Fiaba”.
Narrazioni di fiabe nordiche all’interno del Lavvu, la tradizionale tenda lappone, i bambini provvisti di sacco a pelo, passeranno la notte cullati dai racconti, tratti dal libro Fiabe Lapponi appena uscito per Iperborea, l'editrice Emilia Lodigiani sarà tra i narratori.
Nell'occasione sarà possibile acquistare i libri di fiabe di Iperborea
L'evento è gratuito, ma occorre una prenotazione per conoscere il numero dei partecipanti.
La prenotazione può avvenire telefonando ai seguenti numeri
0185 709094 - 3474418436 patrizia - 3474210627 annalisa
o via e_mail a questo indirizzo info@giandeibrughi.it
Ogni bambino dovrà portare con se il sacco a pelo, un cuscino e una tazza per la colazione.
Al risveglio i bambini faranno colazione con i prodotti gentilmente offerti da
Latte Tigullio e Panificio Tossini
Un grazie particolare Salvatore Panetta della CRI di Sori per la collaborazione e al Teatro dell’Archivolto per averci gentilmente prestato l’enorme tessuto rosso che ci ha permesso di realizzare il Lavvu.
Vi aspettiamo
Domenica 16 Novembre, nel salone della SOMS di Sussisa, Rudi intervistato da Patrizia ha presentato il suo ultimo libro:
Qualsiasi sacrificio! da Fiume ramingo per l’Italia.
L’incontro è stato introdotto da Patrizia Biaghetti in veste di intervistatrice irrequieta ma anche di Vicepresidente della SOMS di Sussisa che ospitava l’evento. Dopo un saluto del Sindaco di Sori Paolo Pezzana è bastata una semplice domanda di Patrizia affinché Rudi iniziasse l’appassionante racconto delle sue esperienze di vita. Augusto e Giotto si sono alternati in alcune brevi letture dal libro.
Molto gradito l’intervento di Molinari, collega di Rudi alla Camera di Commercio che ha ricordato alcuni momenti della loro vita lavorativa.
Alla fine, offerto dalla SOMS, un buffet a base di focaccia e vino bianco e un’apprezzatissima formaggetta locale prodotta dalla famiglia Porcile.
Un grazie alla Soms di Sussisa, al Club Vela che ci ha fornito le vele per la scenografia, alla Proloco e al Comune di Sori.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
foto ilpigiamadelgatto ©
L’intervista fatta a Patrizia per la presentazione del libro di Rudi Decleva “Qualsiasi sacrificio! - da Fiume ramingo per l’Italia”
andata in onda sabato 15 sul Magazine di Radio Nostalgia.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
foto ilpigiamadelgatto ©
Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi saranno presenti alla “Mostra TAM - Beni Culturali Antropologici della Liguria”
con l’installazione: “La bottega immateriale, cultura a chilometro Zero”.
Vendita di un ascolto, piccoli pezzi di prose, poesie canzoni, da assaporare.
Cibo impalpabile, per l’equilibrio degli umori ippocratici, prevenzione e salvaguardia della salute, attraverso la parola e i suoni.
Gli Agitatori abbigliati da vecchi venditori, riceveranno i visitatori al banco della Bottega Immateriale, proponendo la loro merce esposta dentro barattoli, bottiglie, sacchi, cestini, cassette, ricreando l’atmosfera vivace e di allegria, del mercato.
Ad una cifra simbolica, per rimarcare il valore della cultura, il cliente si porterà a casa una piccola emozione.
Ecco il calendario delle presenze degli Agitatori allo Stand del Comune di Sori:
Venerdì 14
dalle ore 15:00 alle 19:00 - Bottega Immateriale Cultura Km. 0 (stand Comune di Sori)
ore 17:30 - 17: 40 - Estratto da Amerique (palco)
ore 17:40 - 17:50 - Racconti di storia locale a cura della Confraternita di San Erasmo (palco)
Sabato 15
dalle ore 15:00 alle 19:00 - Bottega Immateriale Cultura Km. 0 (stand Comune di Sori)
ore 17:30 - 17: 40 - Estratto da “Amerique” (palco)
ore 17:40 - 17:50 - Racconti di storia locale a cura della Confraternita di San Erasmo (palco)
Giovedì 20
dalle ore 15:00 alle 19:00 - Bottega Immateriale Cultura Km. 0 (stand Comune di Sori)
ore 17:30 - 17: 40 - Estratto da “Amerique” (palco)
ore 17:40 - 17:50 - Racconti di storia locale a cura della Confraternita di San Erasmo (palco)
Venerdì 21
dalle ore 15:00 alle 19:00 - Bottega Immateriale Cultura Km. 0 (stand Comune di Sori)
ore 17:30 - 17: 40 - Estratto da “Amerique” (palco)
ore 17:40 - 17:50 - Racconti di storia locale a cura della Confraternita di San Erasmo (palco)
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Un grazie a Ilaria Bozzo per le immagini dello spettacolo e ad Annalisa Roggiero per quelle delle prove generali.
Sabato 20 Settembre 2014
…delle parole …delle immagini …della musica
Sabato 20 settembre alle ore 21, sul piazzale antistante la chiesa di Sussisa gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi presentano la pièce teatrale Soms Che Storia!, su testo di Ivano Malcotti, e canzoni inedite musicate ed eseguite da Augusto Forin.
Lo spettacolo teatral musicale, è una storia semiseria sulla fondamentale importanza che hanno avuto le Società Operaie di Mutuo Soccorso nel tessuto sociale, dalla loro nascita ai nostri giorni.
All'evento parteciperà il Corpo Bandistico di Sussisa.
Presentazione del cd con le canzoni dello spettacolo.
L'evento è inserito nel programma della 31ª edizione delle GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO.
Guarda il nostro evento sul sito del Ministero dei Beni Culturali
Dalle ore 15, le Società Operaie di Mutuo Soccorso, le Confraternite e gli Oratori del nostro territorio saranno visitabili. Per l’occasione “libri viventi” accompagneranno i visitatori raccontando la storia di questo nostro importante patrimonio.
Vi aspettiamo
Undicesimo anno in cui Sori si mobilita, con i suoi cittadini, le sue associazioni, le aziende e le istituzione per dare vita alla manifestazione "SORISOLIDALE" a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti.
L’Associazione Gigi Ghirotti si occupa sin dal 1984 dell’Assistenza domiciliare dei malati di tumore in fase avanzata. Opera su tutto il territorio della Provincia di Genova e segue ogni giorno a casa mediamente 200 malati con un équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, operatori socio sanitari, fisioterapisti e volontari per l’aiuto psicologico e sociale dei malati e dei loro familiari. L’assistenza prestata è del tutto gratuita.
La manifestazione si terrà nei giorni di Venerdì 22, Sabato 23 e Domenica 24 Agosto.
Anche quest'anno la direzione artistica della manifestazione è a cura degli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi che porteranno sul palco nella zona pedonale i più svariati artisti che a partire dalle 20,30 si esibiranno in performance che vanno dal jazz al rock passando per la canzone d'autore, il progressive il folk e la poesia.
Squisiti cibi liguri saranno serviti negli stand gastronomici a partire dalle ore 19, le caratteristiche trofie al pesto o le gustose torte salate, la focaccia doc e molti altri piatti tipici, e come sempre degustazione di vini guidati da sommelier.
Numerosi gli stand del volontariato che mettono in vendita, i loro manufatti per la raccolta fondi.
La biblioteca civica Italo Calvino sarà presente con un suo stand di libri.
SORISOLIDALE fa parte delle manifestazioni a marchio ECOFESTA a garanzia di una particolare attenzione all'ambiente attraverso l'utilizzo di materiali riciclati e riciclabili.
Vi aspettiamo e vi invitiamo ad aiutarci a pubblicizzare l'evento, perché possa avere come sempre una buona riuscita.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Sul sito nazionale di Repubblica.it è stato pubblicato un video della magica serata delle nostre letture rampanti a Bogliasco.
Ecco il link
Domenica 22 Giugno 2014
…delle parole …delle immagini …della musica
Il 22 Giugno alle ore 21,30 a Bogliasco nella magica atmosfera della piazzetta sul mare Trento e Trieste e tra le fronde dei pini marittimi, gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi daranno vita allo spettacolo di letture "DI FOGLIO IN FOGLIA" Letture Rampanti.
Lo spettacolo che ha avuta la sua prima lo scorso anno sui pioppi di Sussisa sarà costituito da letture tratte da Il Barone Rampante di Italo Calvino. Gli agitatori leggeranno da postazioni sugli alberi, con intermezzi musicali per flauto a cura di Daniela Piras.
Proprio dal "Il Barone Rampante" di Italo Calvino, abbiamo tratto il personaggio Gian dei Brughi, per il nome del nostro gruppo. Gian dei Brughi brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri. L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore.
Il potere salvifico dell’arte è il motore per ogni iniziativa degli Agitatori Culturali Irrequieti.
Ringraziamo il Comune di Bogliasco, la Compagnia Bogliasco ’90 e l’Associazione La Consulta.
Un grazie ad Andrea della libreria Capurro di Recco.
Sabato 31 Maggio alle ore 21
presso il salone della Soms di Sussisa
mostra Emilia una di noi
Amerique
gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi, daranno vita allo spettacolo di letture e canzoni Amerique con l'inaugurazione della mostra "Emilia una di noi" a cura di Giorgio Getto Viarengo.
Lo spettacolo su testo di Ivano Malcotti e canzoni inedite musicate e eseguite da Augusto Forin, tratta il tema dell’immigrazione prendendo spunto dalla mostra, racconta attraverso cronaca, liriche, canzoni e lettere le vicissitudine di chi è stato ed è costretto ad emigrare.
I sogni, le speranze, troppo spesso le disillusioni e la disperazione di chi giunto nella terra sognata ha trovato ben poco del suo sogno, e molti vi hanno perso e perdono la vita.
Altro tema di Amerique è quello del lavoro. Lo sfruttamento della persona al solo scopo di profitto, “altri tempi si dirà” purtroppo i tempi sono attualissimi e le disgrazie, le morti di chi lavora in condizioni di sicurezza precaria sono storia di tutti i giorni.
La mostra sarà visitabile anche Domenica 1 Giugno.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
foto ilpigiamadelgatto ©
Torna IL MAGICO DOLCE NATALE
SABATO 21 DICEMBRE dalle ore 16
Con la collaborazione della SOMS di Sussisa, un pomeriggio per stare insieme, impastando, cucinando, cuocendo …e mangiando!
Una lezione di cucina come un gioco, per coinvolgere grandi e piccoli nella preparazione di una ricetta tradizionale come quella delle trofie.
Un grazie agli sponsor: ProLoco di Sori - Pastificio Novella - Latte Tigullio - Panificio Tossini e Il Signor Gottu.
Clicca sull'immagine per vedere tutta la galleria (58 foto).
Ecco il Quaderno sfogliabile con i contributi del pubblico.
Attendi qualche istante affinché si scarichi il file da issuu.com, oppure visita direttamente questa pagina.
Sabato 10 Agosto 2013
…delle parole …delle immagini …della musica
Il 10 Agosto sulla piazza antistante la chiesa di Sussisa, nella magia della notte di San Lorenzo e tra le fronde degli alberi gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi daranno vita allo spettacolo di letture "DI FOGLIO IN FOGLIA" Letture Rampanti.
È questo il primo di una serie di appuntamenti che intendiamo ripetere con cadenza annuale, scegliendo siti differenti in un percorso di rivalutazione e salvaguardia ambientale, attraverso la lettura collettiva, il riappropriarsi del piacere dell'ascolto e dell'incontro.
Per il primo evento abbiamo scelto brani da "Il Barone Rampante" di Italo Calvino, romanzo dal quale abbiamo tratto il personaggio Gian dei Brughi, per il nome del nostro gruppo. Gian dei Brughi brigante dedito ad efferatezze modifica la sua vita nel momento del contatto con Cosimo, e conseguentemente con i suoi libri. L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore.
Il potere salvifico dell’arte è il motore per ogni iniziativa degli Agitatori Culturali Irrequieti.
Le letture saranno fatte dagli stessi Agitatori e saranno intramezzate da interventi musicali eseguiti del flautista Gianluca Nicolini.
A fine spettacolo esibizioni delle Perseidi, lontano dall'inquinamento luminoso della città si potrà ammirare il cielo e le sue stelle cadenti.
Nelle prossime edizioni di “Di Foglio in Foglia” gli Agitatori Culturali Irrequieti intendono sviluppare il progetto con il coinvolgimento di autori che saranno invitati a presentare i propri libri in suggestive ambientazioni.
Di volta in volta un “Cosimo” dal suo albero leggerà brani dal libro presentato ed a seguire un’intervista all’autore.
Ringraziamo la Pro Loco di Sori che come sempre ci sostiene e crede nelle nostre iniziative.
Un grazie a Don Marco Fazio e al Comune di Sori per averci concesso questo teatro naturale.
Un grazie ad Andrea della libreria Capurro di Recco.
Clicca sull'immagine per vedere tutta la galleria (77 foto).
Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi partecipano all'organizzazione dello spettacolo teatrale-musicale:
Le Ristampe di Tex e il liquore di Mefisto
che si terrà:
Venerdì 26 Aprile 2013 alla 21 presso il TEATRO LEONE
Albisola Superiore - via C. Colombo 42
L’agitatrice Patrizia Litolatta Biaghetti ha scritto parte de testi dello spettacolo e ne ha curato la regia. Di Augusto Forin sono invece buona parte delle musiche e delle canzoni che verranno eseguite dalle Ristampe di Tex.
Ecco una presentazione dell'evento:
Ci muoviamo, affetti da nomadismo psichico, camminando un mondo pavimentato di bianco e nero.
Ma le Ristampe di Tex , ormai ingiallite, forse per distinguersi, forse per disperazione, calpestano solo le fughe, il confine, la linea della fortuna, a volte della vita, come soldati perduti.
E così sentirete parlare di diavoli, santi, terre e mari misteriosi, di Da che è sempre con noi e di manciate di argilla che prendono vita grazie al liquore del grande alchimista.
Tutto questo con la musica che scaturisce dalle voci, con la perenne raucedine propria dei grandi di Augusto e Dario, dalle doppie corde di Sandro, dense di energia tellurica, dal moto perpetuo delle spazzole di Gianka e dal suono ancestrale dei flauti di Davide, dalla calda e protettiva chitarra sempre di Augusto.
Poi il percorso viene guidato dall'alchimista in persona, l'attore Jacopo Marchisio, che dispensa ironia, senso del fato e preziose gocce del magico liquore dell'oblio.
Vigila attento l'occhio di Patrizia Litolatta Biaghetti, regista e pittrice di immagini, poetessa zen di
colori e parole.
Insieme, dopo aver visto la clip del dvd “A memoia d'ommu” per la brillante regia della poliedrica artista Enrica Noceto (una Ristampa ad honorem) ci si ritroverà per l'agape finale, nella speranza di aver restituito il buonumore che ci è stato dato dal vostro caldo abbraccio.
per info 019 4002188
Sabato 20 Aprile 2013
…delle parole …delle immagini …della musica
Gli Agitatori Culturali Irrequieti Gian dei Brughi, organizzano Sabato 20 Aprile alle ore 21 presso il salone della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Sussisa, l’evento ”Le 13 lune“, manifestazione dedicata alle donne.
Progettato inizialmente come la presentazione di un libro della scrittrice Monica Lanfranco, ha invece preso una connotazione di pièce teatrale grazie all’adattamento, di Ivano Malcotti, Laura Guidetti, e della stessa Monica Lanfranco.
Gli Agitatori, oltre all’ideazione ed alla cura della scenografia, partecipano in veste di attori.
Una manifestazione questa in cui le donne daranno voce agli uomini, gli uomini che sempre per cultura non hanno condiviso tra loro i problemi, le ansie, (il modello imponeva diversamente), che hanno parlato di sesso solo al bar perché anche questo faceva parte dell'immagine preconfezionata, senza approfondire i problemi.
L’adattamento teatrale prevede la recitazione di frasi tratte da e-mail, in risposta alle domande sulla violenza, la virilità, il sesso, che Monica Lanfranco ha posto nel suo blog de Il fatto quotidiano.
Molte le risposte di uomini che si sono messi a nudo con onestà e sincerità.
Monica ha raccolto queste risposte inviate direttamente alla sua personale e-mail e ne è venuto fuori un libro ”uomini che odiano amano le donne ”
La nostra manifestazione, sarà l’occasione per far conoscere alcune realtà che fanno riflettere.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
Domenica 10 Febbraio 2013
…delle parole …delle immagini …della musica
Gian dei Brughi in collaborazione con la SOMS di Sussisa organizza in occasione della ”Giornata del Ricordo“ un incontro con il Dott. Rodolfo Decleva per la presentazione del suo libro ”Piccola storia di Fiume - 1847 - 1947“.
Un'occasione per ascoltare il racconto di chi ha vissuto in prima persona uno dei momenti più dolorosi e poco noti della storia del nostro paese: l'esodo dei cittadini di Fiume.
Nella prefazione del libro Decleva scrive:
Spesso mi sono posto la domanda di come intitolare questa mia ricerca e testimonianza, che riguarda da vicino le vicende storiche della città in cui sono nato e dove ho vissuto con sufficiente lucidità di osservazione gli eventi dal 1936 al 1947.
…
Il regime fascista ci aveva insegnato una storia molto addomesticata mentre svolgeva la sua opera di italianizzazione della regione giuliana con metodi che oggi definiamo generosamente come sbagliati.
…
Sarà nostro ospite il Prof. Nicolò Scialfa, Vice Presidente della Giunta Regiunale della Liguria.
Storico e formatore dei neodocenti di storia e filosofia presso l'università di Genova dal 2000 al 2010, autore di saggi sulla Shoah e i totalitarismi del Novecento (Lo sterminio degli ebrei e la voglia di dimenticare, Roma 2002), sulla didattica di storia e filosofia (Sintesi critica di filosofia da Kant ai nostri giorni, Genova, 1997), sulla scuola italiana (La scuola negata. La radiografia di un disastro e le ragioni di una speranza, Genova, 2009).
Al termine dell’incontro aperitivo offerto dalla SOMS.
Sabato 9 Febbraio 2013
…delle parole …delle immagini …della musica
Gian dei Brughi in collaborazione con la ProLoco di Sori organizza un concerto per una raccolta fondi per l’acquisto di materiale da donasi alla scuola di Sori recentemente colpita da un incendio.
Due formazioni composte da musicisti soresi: Cripta quartetto e ExTriò, si alterneranno sul palco del Teatro del Levante a partire dalle 21.00.
CRIPTA QUARTETTO
Mauro Carbone, sax
Massimo De Pasquale, pianoforte
Augusto Forin, basso elettrico
Mirco Pagano, batteria
Paola Pagano, voce
EXTRIÒ
Carlo Albini, Batteria
Lorenzo Bergamino, Vibrafono,
Carlo Casareto, Chitarra elettrica
Marco Curletto, Basso Elettrico
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
foto ilpigiamadelgatto ©
Vista la bella riuscita della manifestazione dello scorso anno torna IL MAGICO DOLCE
DOMENICA 23 DICEMBRE dalle ore 15
Con il contributo del Comitato Festeggiamenti San Matteo e la collaborazione della SOMS di Sussisa, un pomeriggio per stare insieme, impastando, cucinando, cuocendo… Un grazie agli sponsor ProLoco di Sori - Latte Tigullio - Panificio Tossini
Un'altra lezione di cucina come un gioco, per coinvolgere grandi e piccoli nella preparazione di una ricetta tradizionale come quella dei canestrelli. Cuoche-maghe saranno ancora le signore di Sussisa, quest'anno affiancate dai Maghi-chef che in contemporanea prepaperanno la tipica focaccia col formaggio da gustare tutti insieme in una gioiosa merenda prenatalizia.
Nella giornata saranno presenti mamme del comitato UNAMANOPERLASCUOLA che raccoglieranno donazioni a favore della ricostruzione della scuola di Sori recentemente devastata da un incendio.
Clicca sulle immagini per vedere le foto dell'evento ingrandite.
foto ilpigiamadelgatto ©
Sabato 1 Settembre 2012
…delle parole …delle immagini …della musica
Siamo felici di essere riusciti a realizzare un incontro con Arturo Schwarz, uno dei più importanti personaggi che hanno fatto la cultura dell'arte del '900.
Ha vissuto la Parigi di André Breton, poeta surrealista, storico dell'arte, saggista, autore di importanti opere sul Surrealismo e sul dadaismo, testimone della cultura del '900.
Un incontro con un maestro in un'epoca disorientata che necessita di guide spirituali.
Questa figura sia per noi mentore e battezzi l'inizio del nostro percorso.
Nell’occasione sarà presentato il video Diario Psichedelico di Mauro Zo Maraschin e Arteminzione di Patrizia litolatta Biaghetti.
Arturo Schwarz sarà intervistato da Claudio Pozzani, direttore del Festival Internazionale di Poesia di Genova.
Arturo Schwarz ci racconterà la sua arte, la sua vita a contatto con i surrealisti, le sue liriche. Seguirà una lettura di poesie.
A conclusione della serata Augusto Forin presenterà il concerto Aspirina Metafisica dal suo CD di recente ripubblicazione.
La manifestazione vede la collaborazione dell‘Associazione Soffoco, della SOMS di Sussisa, della Pro Loco di Sori.
Un grazie alla Trattoria Rosa che ha sponsorizzato l'evento.
Qui di seguito una bel documentario-intervista realizzata da RAI Edu.
Il paese di Sori, il Comune di Sori e la Pro Loco, organizzano per Venerdì 24, Sabato 25 e Domenica 26 Agosto 2012 la manifestazione SORISOLIDALE maxi evento benefico con la partecipazione di band e artisti genovesi.
Giunta alla sua nona edizione la manifestazione vede coinvolte tutte le associazioni del territorio, aziende e privati in un mutuo concorso per la raccolta di fondi a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti.
Come Gian dei Brughi siamo direttori artistici della manifestazione e abbiamo preparato un'offerta musicale oltremodo varia e originale che spazia dal jazz al folk, dalla canzone d’autore al progressive ai cover grups, rock, pop. Quest'anno ci sarà spazio anche per la poesia e sono attese sorprese dell’ultimo minuto.
L’Associazione Gigi Ghirotti si occupa sin dal 1984 dell’Assistenza domiciliare dei malati di tumore in fase avanzata. Opera su tutto il territorio della Provincia di Genova e segue ogni giorno a casa mediamente 200 malati con un équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, operatori socio sanitari, fisioterapisti e volontari per l’aiuto psicologico e sociale dei malati e dei loro familiari. L’assistenza prestata è del tutto gratuita.
SORISOLIDALE si svolgerà nella zona pedonale del paese dove verrà collocato un grande palco sul quale si alterneranno gli artisti a partire dalle 20,30. Saranno allestiti stands gastronomici e dalle 19 sarà possibile assaporare le caratteristiche trofie al pesto o le gustose torte salate, la focaccia doc e molti altri piatti tipici liguri.
SORISOLIDALE fa parte delle manifestazioni a marchio ECOFESTA a garanzia di una particolare attenzione all'ambiente attraverso l'utilizzo di materiali riciclati e riciclabili. Sarà presente uno stand informativo curato da Aurelia, laboratorio territoriale di educazione ambientale.
I primi ingredienti fondamentali per qualsiasi ricetta sono l’amore e la gioia del fare.
Con questi ingredienti si crea una tale magia che anche i neofiti riescono ad ottenere risultati strabilianti.
Il nostro Magico dolce di Natale è stato un successo perché questa magia si è realizzata. Tante mani calde e ansiose di contribuire a questo pandolce hanno fatto si che il risultato sia stato apprezzato anche da chi ha lunga esperienza e tradizione nel manufatto.
Ed ecco gli altri ingredienti… (con queste dosi sono stati realizzati 70 pandolcini)
Amalgamare la farina, lo zucchero, il burro (precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente), i tuorli d’uovo, il fior d’arancio ed eventualmente un goccio di latte. Infarinare i canditi, l'uvetta e i pinoli ed aggiungerli al composto. Impastare energicamente fino ad ottenere una buona consistenza. A questo punto allargare l'impasto e versare il lievito. Continuare ad impastare energicamente fino al completo assorbimento del lievito. Preparare dei pirottini infarinati. Dividere l'impasto e sistemare le palline che avremo ottenuto nei pirottini che andranno infornati a 180 gradi per circa 30 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
La prima iniziativa degli agitatori culturali irrequieti sarà rivolta ai bambini.
VENERDÌ 23 DICEMBRE dalle ore 15
In collaborazione con la SOMS di Sussisa e il contributo del Comitato Festeggiamenti San Matteo, un pomeriggio per stare insieme, giocare, imparare e brindare…
Un grazie agli sponsor SOMS "Tra gli amici" San Bartolomeo - Pastificio Novella - Panificio Tossini
Una lezione di cucina come un gioco, per coinvolgere i più piccoli nella magia della preparazione del tradizionale dolce natalizio genovese. Far loro assaporare la gioia di produrre con le loro mani, questo dolce che ormai come molti altri alimenti non viene più preparato ma acquistato confezionato, ridar loro il divertimento della manipolazione, la trepidazione nell’attesa della lievitazione, della cottura, i profumi che si propagano e sono un viatico per l’anima, il gioco dei colori cristallini della frutta candita. Gli adulti che assisteranno all’evento potranno ritrovare un poco della loro infanzia. Le cuoche-maghe saranno le signore di Sussisa, che non hanno mai abbandonato la tradizione del confezionarlo e potranno tramandare ai più piccoli i trucchi e i segreti di questo dolce evocativo. A fine cottura, si festeggerà mangiando il pandolce ed ascoltando un racconto sul Natale di un tempo. Questa vuole essere l’occasione per riunire i bambini e gli anziani, perché si ristabilisca il rapporto tra generazioni distanti, una fase importantissima per una sensibilizzazione di crescita sociale.
© GiandeiBrughi 2011 - ilpigiamadelgatto | privacy policy