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Lo spettacolo su testo di Ivano Malcotti e canzoni inedite musicate e eseguite da Augusto Forin, tratta il tema dell’immigrazione prendendo spunto dalla mostra, racconta attraverso cronaca, liriche, canzoni e lettere le vicissitudine di chi è stato ed è costretto ad emigrare. I sogni, le speranze, troppo spesso le disillusioni e la disperazione di chi giunto nella terra sognata ha trovato ben poco del suo sogno, e molti vi hanno perso e perdono la vita. Altro tema di Amerique è quello del lavoro. Lo sfruttamento della persona al solo scopo di profitto, “altri tempi si dirà” purtroppo i tempi sono attualissimi e le disgrazie, le morti di chi lavora in condizioni di sicurezza precaria sono storia di tutti i giorni.
Soms fa storia è uno spettacolo canzone, una storia semiseria scritta da Ivano Malcotti sull’importanza che le società operaie di mutuo soccorso hanno avuto nel tessuto della comunità, materiale coesivo che ha portato gli individui alla condivisione.
Una memoria storica della Soms di Sussisa incanta con storie d'altri tempi, quelle storie tramandate oralmente, di generazione in generazione che sono patrimonio per la nostra società. Sul palco poi battibeccano, una barista femminista, amante della poesia, uno scrittore intento a scrivere la sua opera, ed un ciclista, frequentatore della Soms non certo per conoscerne la storia ma per gustarne il vino. Un Marx evocato, appare in tutta la sua prestanza e saggezza dispensando un'ottima ricetta culinaria, tre lavoratori del mattone, si rilassano con un buon bicchiere e intrattengono gli avventori con le loro canzoni.
Lo spettacolo, che ha avuta la sua prima sui pioppi di Sussisa, è costituito da letture tratte da Il Barone Rampante di Italo Calvino. Gli agitatori leggono da postazioni sugli alberi, con intermezzi musicali. Proprio dal "Il Barone Rampante" di Italo Calvino, abbiamo tratto il personaggio Gian dei Brughi, per il nome del nostro gruppo. Gian dei Brughi brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri. L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore.
Il potere salvifico dell’arte è il motore per ogni iniziativa degli Agitatori Culturali Irrequieti.
“La bottega immateriale, cultura a chilometro Zero”.
Vendita di un ascolto, piccoli pezzi di prose, poesie canzoni, da assaporare.
Cibo impalpabile, per l’equilibrio degli umori ippocratici, prevenzione e salvaguardia della salute, attraverso la parola e i suoni.
Gli Agitatori abbigliati da vecchi venditori, riceveranno i visitatori al banco della Bottega Immateriale, proponendo la loro merce esposta dentro barattoli, bottiglie, sacchi, cestini, cassette, ricreando l’atmosfera vivace e di allegria, del mercato.
Ad una cifra simbolica, per rimarcare il valore della cultura, il cliente si porterà a casa una piccola emozione.
Gli Agitatori Culturali Irrequieti hanno collaborato a realizzare per la stagione di Soriteatro 2015-2016 Le città invisibili che sono state rappresentate venerdì 29 aprile 2016 al Teatro Comunale di Sori.
Trenta persone guidate dallo scrittore e poeta Gian Luca Favetto e con la regia di Sergio Maifredi, sono stati gli ambasciatori venuti dalle più lontane province dell'impero del Gran Kan, e hanno raccontato a Kublai ciò che hanno visto nei loro viaggi.
Un vero coinvolgimento della cittadinanza sul palco e nel pubblico: trenta lettori, tre musicisti, due Kublai Kan e Marco Polo.
Palco e platea sono stati la reggia e i giardini di Kublai Kan.
Da un progetto del Teatro Pubblico Ligure di Sergio Maifredi, Gian Luca Favetto in collaborazione con gli Agitatori Culturali Irrequieti e i cittadini soresi, hanno dato voce a quelle storie che sono il tessuto che crea la comunità. Gian Luca Favetto ha incontrato i cittadini soresi, sotto forma di intervistatore; con la sua sensibilità è riuscito a farsi raccontare le loro storie, storie che una volta trasformate in racconto da Gian Luca, hanno accettato di riraccontere al resto della cittadinanza. Siamo felici di aver lavorato a supporto di Favetto, per uno spettacolo che ha consolidato la condivisione (il motore che contraddistingue le nostre manifestazioni). Già le città invisibili avevano unito persone che prima non si conoscevano, con questo spettacolo ha preso campo l'empatia, la dimostrazione che conoscersi è importante, è annullare le distanze e i pregiudizi, e in Iros il risultato si è raggiunto.
Renzo Calegari è uno dei più importanti disegnatori italiani di fumetti, conosciuto maggiormente per le sue tavole western.
L’evento, tenutosi il 5 settembre 2017 (giorno del compleanno di Renzo), ha visto una mostra delle tavole di Calegari dedicate al west, nel foyer del Teatro, una piece teatrale sulla biografia di Renzo, scritta da Ivano Malcotti con musiche originali di Augusto Forin e interpretata da Valeria Stagno e Laura Bertamino, Patrizia Biaghetti.
L’opera teatrale è nata a seguito di numerosissime interviste a Renzo Calegari da parte di Ivano Malcotti e Valeria Stagno.
TEX. Le sue strisce hanno accompagnato la nostra infanzia, quel particolare formato quasi filmico e il bianco e nero che lasciava alla nostra immaginazione la colorazione di quei pueblos, di quelle grandi praterie, di quelle gelide montagne innevate dove ulula il coiote. Un eroe che divideva la sua vita tra l’etnia navajo da cui derivava la sua saggezza e l’applicazione di questa nei territori dei “bianchi” dove era richiesta la sua opera di ranger.
Racconti e musica di frontiera. Patrizia litolatta Biaghetti ha scritto parte de testi dello spettacolo e ne cura la regia. Di Augusto Forin sono invece buona parte delle musiche e delle canzoni che vengono eseguite dalle Ristampe di Tex.
Gian dei Brughi è un personaggio letterario di Italo Calvino, che appare nel “Barone Rampante”.
È un brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri.
L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore, il potere salvifico della cultura è quello che noi scegliamo per migliorare la vita.
Il nostro gruppo si autofinanzia.
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