Visita la pagina della I edizione per conoscere la tradizione dei libeati e guardare il video di come venivano realizzati.
Martedì 1 Novembre 2022 alle ore 17.30
meglio se provvisti di mascherina
sulla strada di Sussisa poco prima della Piazza della Chiesa
vi attenderà un agitatore Culturale Irrequieto
…che non faticherete a riconoscere
La notte dei libaeti, alla sua quinta edizione riprenderà con il percorso nel bosco.
A guidarci nel nostro magico cammino nel bosco, illuminato dalle fiaccole saranno come sempre le parole di scrittori e poeti per celebrare con noi la festa dei defunti, e festa deve essere, un momento in cui si ricorda chi non c'è più ma continua a vivere nella nostra memoria, e il nostro pensiero può concedergli l’immortalità.
Il libaeto, piccolo manufatto artistico dai colori sgargianti era costruito per questa festa, per far sentire i bambini partecipi di questa celebrazione, una celebrazione della luce per accompagnare le anime dei defunti.
Una tradizione che come molte non è sopravvissuta in tempi di velocità e di dimenticanza, oggi la celebrazione dei defunti, si risolve con un mazzo di fiori o una luce elettrica perenne con bolletta comunale, si è persa la magia dell’incontro spirituale con il trapassato e la condivisione di una comunità.
La notte dei libaeti vuole riscoprire e far conoscere la ritualità dei tempi andati, quando il senso di appartenenza alla comunità contribuiva ad un benessere della persona, anche nella condivisione del dolore e del ricordo, primo passo per alleggerire l’anima dai pesanti fardelli.
Racconteremo anche le tradizione del “ben dei morti” un gioco dei bambini ma anche una risorsa per le famiglie.
Gli Agitatori ringraziano la Proloco di Sori per il sostegno, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che ci ha gentilmente concesso il terreno.
:) Un particolare grazie a Giuseppino Olcese, Anna Parodi, Massimo e Giuliano Porcile che con la loro disponibilità ci permettono di realizzare al meglio la nostra manifestazione.
Ascolta i brani che avremmo letto lungo il percorso...
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Un copriletto con i colori dell’autunno - Litolatta
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Cartoline dai morti - Franco Arminio
Epitaffio della bambina Isetenakhebit - testo epoca tolemaica
Ma se proprio morire dovessi - Sergio Siri
I miei piccoli dispiaceri - Miriam Toews
Bruges la morta - Georges Rodenbach
Il paese dei coppoloni - Vinicio Capossela
Il giorno che i morti persero la strada di casa - Andrea Camilleri
Antologia di Spoon River - Edgard Lee Masters
L’uomo e il suo Ba - Papiro Egizio (1900 a.C.)
La festa dei morti - Lafcadio Hearn
Gian dei Brughi è un personaggio letterario di Italo Calvino, che appare nel “Barone Rampante”.
È un brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri.
L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore, il potere salvifico della cultura è quello che noi scegliamo per migliorare la vita.
Il nostro gruppo si autofinanzia.
Se ti piacciono le nostre iniziative aiutaci;
un tuo contributo sarà estremamente gradito.