Martedì 13 Settembre 2022 alle ore 21.30
a Sussisa - Confaunè - prato della strada nuova
“Parlare è un bisogno
ascoltare è un’arte”
Johann Wolfgang von Goethe
Staffa incudine martello, gli ossicini che stanno dentro l’orecchio, riverberano le vibrazioni e sono parte del nostro organo uditivo. L’organo che ci consente l’ascolto. Ma l’ascolto oltre alla percezione dei rumori, dei suoni e delle parole, richiede una capacità di concentrazione. Trasformare le vibrazioni in concetti da recepire. L’ascolto per essere tale deve coinvolgere una serie di altri organi, occhi, cuore, cervello.
Esige fatica ed attenzione.
Ci sono scritti di artisti che dettati dalla loro sensibilità, dall’amore per la bellezza e dal buon senso, sono l’analisi di una società la loro che coincide con la nostra contemporaneità.
I testi letti sono quelli di Tolstòj, un serie di saggi su società politica e religione scritti nell’arco degli anni che vanno dal 1890 al 1909 che raccolti con il titolo di “Perché la gente si droga” sono ancor oggi di un’attualità sconvolgente.
Gli Agitatori ringraziano la Proloco di Sori per il sostegno, il Comitato San Matteo di Sussisa per la collaborazione ed il proprietario che gentilmente ci concede il terreno.
:) Un particolare grazie a Giuseppino Olcese, Anna Parodi, Massimo e Giuliano Porcile che con la loro disponibilità ci permettono di realizzare al meglio la nostra manifestazione.
Gian dei Brughi è un personaggio letterario di Italo Calvino, che appare nel “Barone Rampante”.
È un brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri.
L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore, il potere salvifico della cultura è quello che noi scegliamo per migliorare la vita.
Il nostro gruppo si autofinanzia.
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